UAE Team Emirates XRG, campanello d’allarme per João Almeida in vista del Giro: “Devo fare qualche controllo per capire cosa c’è che non va”
João Almeida tra i grandi delusi della Volta a Catalunya 2026. Il portoghese è arrivato alla corsa dopo aver dovuto saltare la Parigi – Nizza per malattia, ma sin dal primo giorno non si è sentito al meglio, con una caduta poi nella prima tappa impegnativa che non ha di certo migliorato la situazione. Il portacolori della UAE Team Emirates XRG tuttavia non cerca scuse, consapevole che il suo corpo non rispondeva bene già prima di un incidente che ha segnato solo quella singola giornata. Un piccolo campanello d’allarme dunque per lo scalatore lusitano che tra poco più di un mese ormai è atteso al via del Giro d’Italia con grandi ambizioni.
“Non mi sono sentito benissimo in bici – ci ha spiegato a margine della corsa catalana – Le cose non vanno molto bene. Devo riposarmi e magari capire cosa c’è che non va, riprendendo il lavoro in vista dei nuovi obiettivi. Sinceramente, la caduta non penso abbia avuto grande influenza. Non mi sentivo già benissimo il primo giorno, anche prima che la corsa iniziasse”.
Il classe 1998 al momento non ha altre corse imminenti in un programma che “non dovrebbe cambiare”, ma ora chiaramente inizia anche una fase in cui bisogna provare a intervenire per invertire la rotta, cercando innanzitutto di capire quali siano le cause di queste sensazioni negative in bici che non nasconde di avere. “Forse dobbiamo fare qualche controllo, magari qualche esame del sangue, ne parleremo con lo staff medico – aggiunge – Speriamo vada tutto bene”.
Terzo al Giro 2023, salendo finalmente su un podio che aveva accarezzato e sfiorato nelle precedenti edizioni (fu quarto al debutto nel 2020, con parecchi giorni in rosa, poi sesto l’anno successivo e nel 2022 costretto al ritiro mentre lottava per le posizioni di vertice), lo scorso anno Almeida ha concluso in seconda posizione la Vuelta a España, superato dal solo Jonas Vingegaard, che quest’anno ritroverà sulle strade italiane. Tra gli uomini più attesi dunque per la Grande Partenza in Bulgaria, il 27enne di Caldas da Rainha ha subito una doccia fredda nella corsa catalana, che invece ha visto il danese stracciare la concorrenza nelle grandi montagne, mostrandosi poi intraprendente anche nelle tappe più nervose.
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